Le salse piccanti non sono per tutti i palati. Ce ne sono di tutti i tipi, da quelle speziate a quelle dolci, quelle esotiche e altre che possono portarti alle lacrime! 

Poi quelle messicane, da mettere sopra ai tacos e con un pizzico di lime. Poi ci sono quelle per il Bloody Mary, piccanti ma non troppo. Un mondo vasto e eterogeneo, ma quali sono le salse piccanti più famose? 

Scopriamone alcune.

Tabasco

L’ingrediente base di questa salsa è il peperoncino Capsicum frutescens. Potrà sembrare un nome minaccioso ma è un semplice arbusto che produce una bacca. Comunque il nome “tabasco” suona messicano, senza dubbio. Mentre la pianta è messicana, la famosa bottiglietta di salsa piccante è americana. Infatti, la compagnia statunitense McIlhenny Company si è guadagnata il brevetto nel 1870. 

Ne esistono otto varietà, tutte fatte con diversi peperoncini. Infatti, Tabasco è più il marchio che non la pianta in sé. Il marchio include salse con Jalapeño e Chipotle. La scelta dipende dal livello di piccante che potete sopportare. Ad esempio, la Sweet & Spicy Sauce è quasi dolce -grazie all’uso delle spezie orientali. 

La salsa habanero 

Molte aziende producono questa salsa piccante, inclusa l’etichetta Tabasco di McIlhenny Company. Mentre ci possono essere differenze in prezzo o in qualità, quello che le accomuna è l’uso del peperoncino habanero. Quindi, la piccantezza è assicurata. 

Infatti, la varietà habanero è una delle più piccanti al mondo. Il terzo, per essere precisi. È medaglia di bronzo per questo peperoncino che arriva dal Messico -nonostante l’indubbia origine cubana. Gli amanti del piccante possono provarne tre tipi: Chocolate, Orange, e la Red Savina. Quest’ultimo detiene il record mondiale dal 2007. Piccante, perfetto per i nachos. 

Salsa Worcester 

La regola è semplice. No Worcester, no Bloody Mary. Quindi, se siete pronti per il vostro cocktail, siete anche pronti per questa salsa leggermente piccante. Certo, è un nome meno latino. Infatti, Worcestershire è una città dell’Inghilterra. La leggenda narra che due inglesi volevano ricreare una salsa indiana con aceto di malto, zucchero, acciughe, estratto di tamarindo, e spezie varie. 

Il risultato era lontano dall’India. Ma, una volta fermentata, la salsa era perfetta. Soprattutto per un bicchiere rinfrescante. La salsa Worcester è leggermente piccante ma molto speziata. Se provate a fare la ricetta a casa, non dimenticate i chiodi di garofano del Madagascar. Magari potete inventare una nuova salsa. 

Salsa StikerMule

Abbiamo avuto modo di provare anche salse di produttori meno noti, come la StickerMule. Questa salsa ha un sapore raffinato che mescola sapientemente dolce e piccante, grazie alla presenza di Habanero, Scotch Bonnet giallo e Bhut jolokia.

Salsa Cayenne

Questo peperoncino deriva dal Sud America. Nello specifico, da Cayenne nella Guyana francese. Include varietà sia di Bell Pepper che di Jalapeños. Quando è ridotto in polvere, il peperoncino Cayenne crea la paprika. Nella forma di salsa, la piccantezza è moderata. È una salsa acetosa, quindi si conserva a lungo e senza problemi. 

È anche leggermente affumicata, il che la rende ideale per la carne -anche alla griglia. 

Ovviamente, ogni varietà di peperoncino produce diverse salse piccanti. Comunque, grazie a questa lista, avete una buona base da cui iniziare. Chi non è abituato al piccante può iniziare con la salsa Worcester e poi alzare il livello con la Cayenne. Gli amanti del piccante, invece, possono gettarsi su ali di pollo con salsa habanero o tabasco. 

Ce n’è davvero per tutti i gusti.