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Sushi, una passione che ha travolto anche l’occidente! Vediamo come preparare il riso per sushi, una tipologia diversa da quelle che siamo abituati ad utilizzare nelle nostre ricette tradizionali. Ecco come avere in pochi passaggi l’ingrediente principale di un buon sushi.

TEMPO

25 minuti

DIFFICOLTÀ

3/5

PORZIONE

dosi per circa 500g di canditi

SOCIAL

Ingredienti

Prima fase: lavaggio del riso

Il primo passaggio è lavare bene il riso, con un colino sotto acqua corrente, per eliminare l’amido. L’operazione è da continuare finché l’acqua che esce dal colino non risulterà limpida e non più opacizzata dall’amido. Prima di iniziare la cottura vi consigliamo di dare un’occhiata alla ricetta del condimento per il sushi, che ci sarà utile a fine cottura.

Seconda fase: bollitura

Mettere in pentola acqua e riso (consigliamo sempre utensili di buona qualità per avere un calore diffuso e più dolce). Portare ad ebollizione il più velocemente possibile. Dal momento del bollore, mettere il coperchio e cuocere a fiamma medio bassa per 10 minuti.

Terza fase: riposo

Senza togliere il coperchio, lasciare riposare il riso nella pentola per 15 minuti. Per evitare dispersioni di calore, avvolgere in un canovaccio.

Quarta fase: sgranatura

Il nostro riso dovrebbe essere pronto! Ci basterà sgranarlo con un cucchiaio e condirlo con il classico condimento per sushi! Consigliamo di svolgere questa operazione su una teglia fredda e sventolando il riso per favorirne un rapido raffreddamento. Il riso, dopo essere stato condito, risulterà lucido e appiccicoso, perfetto per creare roll, uramaki, nigiri o tutto ciò che si desidera per ricreare un po’ di Giappone in casa!

Per maneggiarlo consigliamo di bagnare mani ed utensili.

Vi consigliamo anche le versioni di sushi colorate naturalmente, molto scenografiche.

Note:

Il processo è difficilmente standardizzabile, a causa delle molte variabili (qualità della pentola, potenza della fiamma o della piastra). Consigliamo quindi di provare questa ricetta più volte, calibrandola in base alle proprie esigenze! Ad esempio aggiungendo una piccola quantità di acqua qualora il riso venisse troppo secco, abbassando la fiamma in caso di cottura troppo violenta, o cambiando pentola se sul fondo si dovesse bruciare il prodotto.

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